| Cina - Italia - dal "troppo" al "nulla". |
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| Giovedì 22 Gennaio 2009 17:27 |
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Stavo riflettendo su la seguente notizia appresa dai Tg: CINA: DUE CONDANNE A MORTE PER LATTE ALLA MELANINAShijiazhuang, 22 gen. (Adnkronos/Xin) - Due persone sono state condannate a morte in Cina per lo scandalo del latte contaminato con la melanina. Il primo condannato e' Zhang Yujun, che ha prodotto e venduto latte in polvere contaminato, trovato colpevole di aver messo in pericolo della salute nazionale. Il secondo condannato alla pena capitale e' Geng Jinping, che ha distribuito alle varie compagnie che vendono latte in polvere il prodotto contaminato con l'agente chimico letale. Le sentenze sono state emesse dalla Corte popolare di Shijiazhuang. (segue) (Ses/Gs/Adnkronos) 22-GEN-09 08:35 Nonostante la mia profonda convinzione contraria alla pena di morte, devo dire la verità che mi è sfiorata, almeno per un attimo, l’idea di donare un viaggio premio in Cina, a tutti i nostri signori industriali che in questi anni, preoccupandosi di accumulare capitali risparmiando sullo smaltimento dei rifiuti, hanno deliberatamente avvelenato le nostre terre e le nostre acque, causando la morte di molte persone e, chissà quante altre vittime in futuro causeranno. Scorrendo su internet, non ho potuto evitare di sorridere (ma come gesto di stizza e rabbia) leggendo delle sentenze, per reati simili o peggiori, consistenti a qualche anno o mese di reclusione (che comunque non viene neanche materialmente scontata). Non parliamo poi delle scappatoie legali e dei cavilli legali esistenti ed utili alla derubricazione dei reati, tanto da farli divenire….delle disattenzioni di bravi cittadini. Come detto in altre occasioni, inquinare con rifiuti tossici è come piazzare una bomba in un luogo gremito di folla. In quest’ultimo caso, le persone muoiono nell’immediatezza e, nell’indignazione totale, si cerca disperatamente il colpevole per poter garantire che la giustizia faccia il suo corso ostentando, in tutte le occasioni pubbliche possibili, il proprio risentimento. Nel secondo caso le persone muoiono dopo anni e, fintanto che si dimostra il nesso di causalità e si ascoltano i vari periti del caso, il reato va in prescrizione e le povere vittime vengono dimenticate, alla faccia della giustizia. Perché non viene pensata e proposta una legge che possa punire in maniera, non voglio dire esemplare perché rischierei di passare per un giustizialista, ma quantomeno congrua al danno che hanno causato. I nostri politici, con particolare riferimento ai grandi paladini dell’ecologia hanno mai indicato simili proposte? Continueremo ancora per molto a guardare, senza far nulla, come si fa a truffare e rubare soldi alla povera gente e/o alla Pubblica Amministrazione? Non ho ancora visto, nonostante i miei 46 anni, un sequestro di beni a personaggi che hanno letteralmente svaligiato denaro pubblico e/o a dei poveri cittadini. Oltre al gran rumore mediatico, nulla. Qualche giorno di carcere e………..fine della storia. Maggiore è la consistenza dell’accusa e maggiore è la notorietà acquisita. Da noi un avviso di garanzia non delegittima un personaggio, gli dona credito maggiore. Negli U.S.A., se qualcuno viene sorpreso solo a tradire la propria moglie, può mandare a farsi benedire la sua vita pubblica, da noi…………vabbè, basta che c’è la salute.Fatemi sapere che ne pensate. Francesco Minici
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| Ultimo aggiornamento Giovedì 22 Gennaio 2009 17:40 |














CINA: DUE CONDANNE A MORTE PER LATTE ALLA MELANINA
Nonostante la mia profonda convinzione contraria alla pena di morte, devo dire la verità che mi è sfiorata, almeno per un attimo, l’idea di
donare un viaggio premio in Cina, a tutti i nostri signori industriali che in questi anni, preoccupandosi di accumulare capitali risparmiando sullo smaltimento dei rifiuti, hanno deliberatamente avvelenato le nostre terre e le nostre acque, causando la morte di molte persone e, chissà quante altre vittime in futuro causeranno. Scorrendo su internet, non ho potuto evitare di sorridere (ma come gesto di stizza e rabbia) leggendo delle sentenze, per reati simili o peggiori, consistenti a qualche anno o mese di reclusione (che comunque non viene neanche materialmente scontata). Non parliamo poi delle scappatoie legali e dei cavilli legali esistenti ed utili alla derubricazione dei reati, tanto da farli divenire….delle disattenzioni di bravi cittadini. Come detto in altre occasioni, inquinare con rifiuti tossici è come piazzare una bomba in un luogo gremito di folla. In quest’ultimo caso, le persone muoiono nell’immediatezza e, nell’indignazione totale, si cerca disperatamente il colpevole per poter garantire che la giustizia faccia il suo corso ostentando, in tutte le occasioni pubbliche possibili, il proprio risentimento. Nel secondo caso le persone muoiono dopo anni e, fintanto che si dimostra il nesso di
causalità e si ascoltano i vari periti del caso, il reato va in prescrizione e le povere vittime vengono dimenticate, alla faccia della giustizia. Perché non viene pensata e proposta una legge che possa punire in maniera, non voglio dire esemplare perché rischierei di passare per un giustizialista, ma quantomeno congrua al danno che hanno causato. I nostri politici, con particolare riferimento ai grandi paladini dell’ecologia hanno mai indicato simili proposte? Continueremo ancora per molto a guardare, senza far nulla, come si fa a truffare e rubare soldi
alla povera gente e/o alla Pubblica Amministrazione? Non ho ancora visto, nonostante i miei 46 anni, un sequestro di beni a personaggi che hanno letteralmente svaligiato denaro pubblico e/o a dei poveri cittadini. Oltre al gran rumore mediatico, nulla. Qualche giorno di carcere e………..fine della storia. Maggiore è la consistenza dell’accusa e maggiore è la notorietà acquisita. Da noi un avviso di garanzia non delegittima un personaggio, gli dona credito maggiore. Negli U.S.A., se qualcuno viene sorpreso solo a tradire la propria moglie, può mandare a farsi benedire la sua vita pubblica, da noi…………vabbè, basta che c’è la salute.