La mattinata è stata aperta dall'inno di Mameli, poi è stato mandato in onda il video dei Quartaumentata intitolato appunto "Insieme si può..." e realizzato a Gerace, col quale è stato ricordato ai ragazzi che "insieme si può abbattere il muro che ci impedisce di vedere il mare" a condizionare che unitariamente ci si incammini "verso la meta" con la consapevolezza che essa "è molto lontana". Anomatore della mattinata, come si diceva, è stato Francesco Minici, quasi un "fratello maggiore" di questi ragazzi con i quali da ormai cinque anni ha instaurato un profondo dialogo senza rete finalizzato a non farli abbandonare mail il solco della legalità attraverso continue riflessioni sui loro comportamenti quotidiani, anche quelli più semplici e banali (buttare cicche o carte per strada, andare in due o senza casco sul motorino, etc), che se modificati potrebbero segnare una profonda svolta culturale anche nei comportamenti degli adulti. Di grande supporto nella riflessione è stata la partecipazione di Pino Campagna, comico di Zelig, giunto a Locri per testimoniare tutta la sua vicinanza ai ragazzi di Locri. Il comico di Zelig, giocando spesso sul doppio senso delle parole, con le sue satire, non solo ha sdrammatizzato il momento, ma ha di fatto suggerito ai ragazzi di non arrendersi e di diventare essi stessi protagonisti del loro futuro.