Cari amici, in conclusione di questo nostro interessante percorso, che ci ha consentito di vivere insieme della nuove esperienze di gruppo, attraverso le quali, mi auspico, tutti abbiamo avuto l’occasione di riflettere con senso critico, come sino ad oggi abbiamo visto e vissuto la nostra società e, se realmente il nostro modo di fare ha rispettato quelle famose regole che la società stessa ha creato per tutelare i suoi componenti. Io spero che il principio indispensabile ed irrinunciabile fondato sul rispetto del nostro prossimo prescindendo assolutamente dall’estrazione sociale, dalla formazione culturale, dal colore della pelle, dalla provenienza geografica, dalla forma fisica e sul quale abbiamo avuto modo sistematicamente di confrontarci, abbia potuto radicarsi nelle nostre menti e nei nostri cuori. Come più volte ripetuto, nel momento in cui si prenderà coscienza dell’uguaglianza sociale senza prevaricazioni di sorta, quando impareremo ad apprezzare il nostro ambiente senza distinzione di confini alcuni, quando impareremo ad apprezzare le nostre origini e la nostra cultura nonché amare tutto ciò che i nostri antenati ci hanno lasciato in eredità ( sicuramente come abbiamo detto, frutto di lotte sacrifici nel corso dei secoli ) allora potremmo essere veramente orgogliosi di essere cittadini del mondo. Nel salutarvi affettuosamente a tutti voi ringraziandovi per l’affetto e l’interesse dimostrato e sicuramente anche per avermi donato la possibilità di imparare tanto da voi, nel rammentarvi di ragionare un pochino di più con il cuore mettendo da parte (alcune volte) l’orgoglio e di dedicare parte del vostro tempo anche ai nostri amici diversamente abili, vi esprimo i miei più fervidi auguri per un futuro sereno e raggiante e ricordate che…….”Insieme si può…”.