Ciò al fine di dare dimostrazione che questa è una terra che si sforza per crescere e progredire, a dispetto di quella parte (sicuramente minoritaria), di persone che violando quotidianamente la legge, i valori morali e culturali, i principi del vivere civile e le regole sociali propri dei cittadini, provocano molto spesso quelle azioni che tendono a dipingerci, come arroganti, violenti e criminali.
Al fine di arginare questo fenomeno, incredibilmente radicato, abbiamo pensato ad un momento comune di divertimento e di cultura. Con i vari momenti di arte che esibiranno gli studenti, con lo sport (partita di calcio), la musica (etnica, underground, rock) e le risate (cabaret interpretato da noti artisti televisivi, testimonial del messaggio), elementi indispensabili per avvicinare e legare componenti diversi ma tutti facenti parti dello stesso tessuto sociale.
“Insieme si può…” unitamente agli altri soggetti cooperanti nel progetto, vuole dare un segnale chiaro, un momento di aggregazione con tutte quelle forze impegnate a combattere e difendere lo Stato di diritto.
Vuole lanciare un messaggio inequivocabile di certezza per chi vuole crescere; di speranza e di perdono per chi vuole mutare i propri propositi delinquenziali, affermare a chiare lettere che ci sarà sempre impegno e coinvolgimento nel contrasto di quanti continuano a tracciare il proprio percorso nell’illegalità e nella violenza.
Ma innanzi tutto si vuole chiarire come, la società è pronta a porgere la mano e riconciliarsi con tutte quelle persone che hanno operato azioni criminali e violente.
L’adolescente vive come un equilibrista sulla corda tesa fra devianza e normalità e un semplice sbandamento può farlo cascare dalla parte sbagliata. L’esperienza deviante, la tendenza a compiere gesti trasgressivi nei confronti dell’autorità e dell’ambiente, rappresentano una delle modalità con cui l’adolescente si confronta continuamente durante la crescita e non può assolutamente essere ignorata da un’agenzia di socializzazione importante come la scuola la quale in sinergia con gli altri soggetti deputati alla difesa ed alla tutela dell’ordine e della sicurezza deve assolutamente tentare di radicare nell’animo dei giovani.